Oggi ho riassaggiato tre tè verdi di Mr Hiromi Wada di Darumaya, a Shizuoka. Li avevo degustati durante un evento a Milano, alla Teiera Eclettica, ma ora li preparo con calma nel mio studio.

Parametri di degustazione
Ho scelto di infondere 6g di foglie in 150ml di acqua Sant’Anna, a 70°C. Ho poi preparato tre infusioni, la prima da 1 minuto, la seconda più breve da 15 secondi, l’ultima da 1 minuto e 10 secondi.
Primo tè: Haruto
- Foglie infuse: dolce, umami, brodo.
- Naso: erbe aromatiche.
- Palato: Umami delicato, brodo, vegetale, dolce. Non astringente. Intenso, elegante. Corpo denso. Seconda: meno umami, rinfrescante-balsamico. Terza: floreale.
- Assaggio foglie: dolci, delicati, burrose.



Secondo tè: Marishi
- Foglie infuse: Dolce, vegetale.
- Naso: Molto vegetale.
- Palato: Denso. Verdura a foglia verde, spinacino. Sapido, marino, alga. Seconda: verdura intensa, sedano e pisellino, spinacino baby. Meno marino, più umami.


Terzo tè: Oku Hikari
- Foglie infuse: Dolce, floreale.
- Naso: Vegetale, erba tagliata, verdurine.
- Palato: Dolce, delicato, corpo medio. Nocciola. Rinfrescante. Seconda: più fiori bianchi e lillà. Bilanciato.
- Assaggio foglie: verdura intensa, masticando emerge un piacevole burro.


In conclusione…
La degustazione è stata estremamente piacevole ed è difficile fare una classifica di preferenza, ma se dovessi scegliere, forse in questo momento la delicatezza e la complessità di Haruto si adattano di più ai miei gusti, sia per la sua evoluzione che per la sua nota umami.
Un piccolo momento Zen al termine della degustazione: bere in questa giornata calda e luminosa mi evoca questo haiku del Maestro Bashō:
Chiare cascate —
tra le onde si infilano verdi
gli aghi dei pini


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